Parkinson Italia - Confederazione Associazioni Italiane Parkinson e Parkinsonismi (onlus)

 
venerdì 24 gennaio 2014

Elena Carnevali (PD) chiede risposte sulla carenza di farmaci al ministro della Salute

Elena Carnevali (PD) chiede risposte sulla carenza di farmaci al ministro della Salute

Il deputato del partito democratico Elena Carnevali ha presentato un’interrogazione al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, per chiedere quali iniziative urgenti – e con quale tempistica – intenda adottare per porre fine, da subito, alla carenza di farmaci che sempre più di frequente si manifesta sul territorio italiano per garantire la salute dei cittadini. 

Scendendo nel dettaglio, la Carnevali afferma che: “da tempo ormai, come del resto riportano gli organi di stampa sia locali che nazionali, si registra un fenomeno inquietante, che purtroppo stanno provando sulla propria pelle decine e decine di persone affette da patologie gravi che necessitano di farmaci importanti quali ad esempio i salvavita, quelli per il dolore neuropatico e il disturbo d'ansia generalizzata, antidepressivi, antiepilettici fino a medicinali fondamentali per la cura di malattie degenerative, come il Parkinson, farmaci che però risultano introvabili sugli scaffali delle farmacie".

"La loro carenza costringe i farmacisti a penose quanto inutili cacce al tesoro. E lo stesso vale per i malati, che poi ovviamente riversano la loro (giusta) ira sui professionisti. Un problema ben noto a tutti i livelli della sanità italiana, ma finora rimasto senza soluzioni e quello che è assurdo è che il fenomeno cresce e si sviluppa all'interno delle maglie della legalità” continua la parlamentare, nella sua interrogazione.

“Infatti, i farmaci scarseggiano perché i grossisti e altri rivenditori autorizzati – incalza la deputata – preferiscono rivenderli all'estero anziché in Italia, in quanto sul territorio nazionale hanno un prezzo di mercato molto più basso come ad esempio un farmaco molto utilizzato per la malattia di Parkinson, che costa alla farmacia in Italia 53,10 euro contro gli oltre 270 della farmacia in Germania”.

“l'importazione parallela di un medicinale in Europa è una forma di scambio in seno al mercato interno fondata sull'articolo 28 del trattato CE del 1957 e, il mercato delle importazioni parallele dei farmaci è stimato rappresentare circa il 7 per cento del mercato farmaceutico europeo, pari a circa 14 miliardi di euro” riferisca la Carnevali.

Di fronte a tale situazione le aziende produttrici contingentano i farmaci distribuiti, inviandone solo il quantitativo ritenuto sufficiente a soddisfare le richieste di mercato, ma considerata la difficoltà di individuare chi esporta, molti di questi farmaci vengono distratti e destinati all'esportazione parallela, causando così gravi carenze sul territorio.

Il ministero della salute ha reso noto di avere già provveduto – nell'ambito del provvedimento di recepimento della direttiva 2011/62/UE che modifica la direttiva 2001/83/CE recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano al fine di impedire l'ingresso di medicinali falsificati nella catena di fornitura legale – a far approvare dal Consiglio dei ministri specifiche disposizioni dirette a garantire che i farmaci ritenuti essenziali e non sostituibili siano presenti sul territorio nazionale, e che, in particolare, è stato attribuito all'AIFA il potere di redigere specifici elenchi di farmaci dei quali sarà per tale via limitata l'esportazione, al fine di garantire il servizio pubblico sanitario e soddisfare le esigenze di tutti i pazienti. Malgrado ciò "…il fenomeno continua a persistere con grave danno per i malati” conclude la parlamentare.

Anche il Consiglio Direttivo di Parkinson Italia ONLUS, nella sua riunione del 18-19 gennaio 2013 ha preso posizione, rilasciando un comunicato stampa che recita:

"Il Consiglio Direttivo di Parkinson Italia ONLUS, riunitosi a Milano il 18 e 19 Gennaio 2014, manifesta la sua preoccupazione per il prolungarsi della carenza di alcuni farmaci essenziali per la continuità terapeutica della malattia di Parkinson.
Prende atto degli interventi ministeriali, secondo i quali l'AIFA (agenzia per il Farmaco) redigerà l'elenco dei farmaci per cui sarà limitata l'esportazione e auspica che questo possa essere un passo decisivo, segnale forte e importante, per una regolamentazione che assicuri la tutela della salute ai 230.000 malati di Parkinson italiani".


[indietro]

[torna su]

ASSOCIAZIONI CONFEDERATE

LE ASSOCIAZIONI SI PRESENTANO

Parkinsoniani Associati Mestre Venezia e provincia

Un'associazione.... tanti progetti...

COLLABORIAMO CON


Avvisami!

Metti la tua Email e saprai quando ci sono nuovi articoli.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Vedi tutti


© 2015 All right reserved | Parkinson Italia ONLUS - Via S. Vittore 16 - 20123 MILANO | Codice Fiscale: 96391930581 | Telefono: +39 348.75.85.755 | segreteria@parkinson-italia.it