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giovedì 20 novembre 2014

Un dispositivo medico indossabile riduce le cadute nel Parkinson

Un dispositivo medico indossabile riduce le cadute nel Parkinson

Uno studio condotto dal Dott. Daniele Volpe, Dirigente Medico dell’Istituto Ospedaliero Riabilitativo Fatebenefratelli di Venezia, ha confermato con evidenza scientifica che il dispositivo medico Equistasi migliora l’equilibrio dei pazienti, in modo oggettivo e strumentalmente misurabile, anche relativamente al tasso di cadute.

Equistasi è un dispositivo medico indossabile, portatile, multi applicabile, non ha controindicazioni e non scade mai. Si applica come un cerotto e dopo pochi secondi, grazie al calore emesso dalla pelle, trasforma l'energia termica in energia meccanica vibrazionale, autoproducendo un continuo micromovimento (Vibrazioni Focali - FV/ Focal Vibration). Gli effetti di un dispositivo così piccolo (pesa solo 0,17 grammi) sono interessanti, soprattutto sulla qualità di vita di chi ogni giorno combatte contro il Parkinson.

L’instabilità dell’equilibrio è, infatti, uno dei sintomi più problematici della malattia di Parkinson ed è una situazione di criticità motoria che colpisce, prima o poi, tutti i pazienti, condizionandone pesantemente la quotidianità. Frequenti sono le cadute (statisticamente un malato di Parkinson cade 6 volte più della media), spesso causa di fratture importanti che necessitano di ricovero ospedaliero e di lunghi periodi di immobilità e riabilitazione.

Uno studio condotto dal Dott. Daniele Volpe, Dirigente Medico presso l’Unità Operativa semplice di Neuroriabilitazione dell’Istituto Ospedaliero Riabilitativo Fatebenefratelli di Venezia, ha confermato con evidenza scientifica che il dispositivo medico Equistasi migliora l’equilibrio dei pazienti, in modo oggettivo e strumentalmente misurabile, anche relativamente al tasso di cadute.

In particolare, sono stati selezionati 40 pazienti affetti da malattia di Parkinson con gravi disturbi dell’equilibrio e sono stati suddivisi casualmente in due gruppi, uno dei quali ha indossato i dispositivi veri mentre l'altro ha utilizzato dispositivi falsi (Placebo). Tutti i pazienti hanno seguito lo stesso programma di applicazione e riabilitazione, costantemente monitorati da fisioterapisti del Fatebenefratelli.

A conclusione dello studio, l’analisi statistica dei dati ha rilevato che tutti i pazienti trattati con Equistasi hanno diminuito in maniera significativa la percentuale di cadute.

La rivista “Plos One” (una delle più prestigiose riviste e autorevole voce nella letteratura medico scientifica internazionale) ha ritenuto scientificamente attendibile e meritevole di pubblicazione lo studio del Dott. Volpe.

Il dispositivo medico Equistasi, in quanto ausilio riabilitativo, può essere fornito dall’ASL, in seguito a prescrizione medica, a chiunque abbia un’invalidità permanente pari o superiore al 34%. Se non si rientra in questa casistica è comunque possibile acquistare i dispositivi, disponibili in varie tipologie, a cifre che vanno dai 225 fino agli 850 euro. Da sottolineare che i dispositivi non scadono e, quindi, hanno una durata virtuale illimitata. Sono previste, inoltre, agevolazioni di acquisto particolarmente vantaggiose: l'azienda ha deciso di farsi carico degli interessi passivi delle eventuali rateizzazioni.

Equistasi non sostituisce in alcun modo la terapia farmacologica né i prescritti programmi di riabilitazione. Il medico neurologo curante va consultato prima dell’utilizzo del dispositivo e informato costantemente sugli effetti.
 


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