-
Maggior rischio di Parkinson per chi consuma molto latte e latticini
Che il latte faccia bene agli adulti è una faccenda che, col passare del tempo, è messa in dubbio da più parti. Una ricerca americana, ad esempio, dimostra che c’è una forte correlazione tra un elevata quantità di latticini consumati e l’insorgere della malattia di Parkinson.
Maggior rischio di Parkinson per chi consuma molto latte e latticini
-
La visita “virtuale” è efficace per i pazienti di Parkinson
La telemedicina si sta rivelando un’ottima opportunità nella cura dei malati che non dovranno più muoversi da casa per ricevere una terapia adeguata, risparmiando tempo, denaro e fatica. Infatti, uno studio pubblicato sulla rivista JAMA Neurology dimostra che la telemedicina per le persone con malattia di Parkinson è in grado non solo di fornire una cura efficace, ma anche di generare un vantaggio economico significativo.
La visita “virtuale” è efficace per i pazienti di Parkinson
-
Un po’ di esercizio fisico può migliorare la qualità del sonno
Spesso basta poco per farci riposare bene, un po’ di attività fisica praticata con costanza può garantirci sogni d’oro e salute e benessere al mattino, permettendoci di affrontare la giornata nel migliore dei modi. Circa 70 milioni di persone negli Stati Uniti soffrono di disturbi del sonno cronici. Ma un nuovo sondaggio effettuato su oltre 1.000 americani evidenzia che le persone trovano nell’esercizio fisico un aiuto per dormire.
Un po’ di esercizio fisico può migliorare la qualità del sonno
-
Il “Signore degli anelli” testimonial italiano della Run for Parkinson’s 2013.
(Video-intervista a Jury Chechi) Jury Chechi, ginnasta, soprannominato il Signore degli Anelli, ha dominato la specialità degli anelli negli anni novanta, riuscendo a dare all'Italia una medaglia d'oro olimpica attesa per ben 32 anni e oggi è testimonial della corsa non competitiva Run for Parkinson’s, che si svolgerà in tutto il mondo il 20 e 21 Aprile 2013, per il quarto anno consecutivo. Nel video racconta i perché di questa scelta.
Il “Signore degli anelli” testimonial italiano della Run for Parkinson’s 2013.
-
L’infusione duodenale, un’opzione di trattamento nel Parkinson avanzato
La levodopa (LD) costituisce tuttora il gold standard della terapia nella malattia di Parkinson. Ma, con l’evoluzione della malattia, la durata della risposta diventa più breve e la finestra terapeutica si restringe e, occasionalmente, le fluttuazioni diventano imprevedibili, con oscillazioni random ON-OFF e severa disabilità. La stimolazione dopaminergica continua si è rivelata un ottimo approccio per colmare questo “gap”.
L’infusione duodenale, un’opzione di trattamento nel Parkinson avanzato