La storia di Max Manara il pescatore che combatte il Parkinson

La storia di Max Manara il pescatore che combatte il Parkinson

Parliamo di Max Manara, affetto da Parkinson giovanile, della sua storia, la sua vita, la sua malattia, le sue sofferenze. Ma anche la sua voglia di vivere, nonostante tutto. Ora per lui si apre una nuova speranza, rappresentata da un intervento chirurgico.

 “Nonostante tutto, la vita è bella”. E’ il titolo del servizio televisivo, ma sono anche le parole con cui si è congedato dal cronista che lo intervistava in riva al lago, il “suo” lago verrebbe da dire visto che Max Manara le acque antistanti Mandello le solca ogni giorno. O per meglio dire ogni notte, considerato che di mestiere fa il pescatore, nonostante tutto.

Nonostante dall’età di 17 anni (e oggi di anni lui ne ha 45, essendo nato nell’agosto del ‘70) sia affetto dal Parkinson giovanile, malattia neurodegenerativa, a evoluzione lenta ma progressiva, di cui sono colpiti circa 50.000 giovani in Italia e che coinvolge principalmente alcune funzioni quali il controllo dei movimenti e dell’equilibrio.