Parkinson Italia - Confederazione Associazioni Italiane Parkinson e Parkinsonismi (onlus)

 
venerdì 11 marzo 2016

Sassari: malati di Parkinson senza assistenza?

Sassari: malati di Parkinson senza assistenza?

Dopo parecchi "tagli" adesso è la volta del servizio ambulatoriale per i malati di Parkinson.

Da inizio anno è diventato impossibile ottenere un appuntamento per una visita di controllo nell’ambulatorio che per anni, all’interno della clinica di Neurologia dell’Aou, ha garantito assistenza a circa 200 pazienti.

«Se si prova a chiamare i Cup - afferma il vicepresidente dell’Associazione Parkinson Sassari, Peppino Achene - la risposta è sempre la stessa. In questo momento non è possibile dare appuntamenti, provi a chiamare fra qualche tempo». Risposte che hanno lasciato di stucco le persone che fino alla fine dell’anno scorso potevano contare su controlli costanti e frequenti, vista la gravità di tanti casi che richiede l’aggiornamento della terapia o l’aggiunta di qualche nuovo farmaco per arginare l’avanzare di una malattia neurodegenerativa che ancora non ha cura risolutiva.

«Di punto in bianco - continua Achene - ci ritroviamo senza alcuna assistenza. In pratica abbandonati ai nostri problemi mentre da voci di corridoio veniamo a sapere che il medico che ci seguiva da sempre, il dottor Kai Paulus, ha diminuito drasticamente le ore di ambulatorio perché impegnato in corsia». A quanto sembra i giorni in cui i medici ricevono i pazienti si sono ridotti a uno a settimana mentre prima erano quattro, ecco perché risulta ormai difficile avere un appuntamento. E sarebbe tutta colpa del blocco del turnover voluto dalla Regione, per cui se un medico va in pensione non viene sostituito e chi resta deve coprire comunque tutti i servizi.

Un vero e proprio schiaffo per i malati che a Sassari hanno fondato l'Associazione Parkinson Sassari, impegnata su tanti fronti: dalla ricerca di fondi alla promozione di attività di laboratorio e di riabilitazione per chi ha perso funzionalità importanti a causa di questa insidiosa malattia.

Sulla questione intervengono anche i sindacati che stanno seguendo le peripezie dei malati di Parkinson: «Lasciare persone in queste condizioni senza assistenza è vergognoso - dice con forza Armando Ruzzetto, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica -. Chiediamo che la direzione generale dell’Aou trovi immediatamente una soluzione per fare in modo che i pazienti possano essere seguiti con efficienza, così come è nei loro diritti. Qualcuno non ha ancora compreso che c’è bisogno di cultura della salute e non della pratica basata solo sulla patologia, una pratica infinitamente più costosa. Vigileremo affinché ai malati di Parkinson siano garantite le diagnosi, le visite di controllo e le terapie più adeguate».

(Articolo ripreso da LA NUOVA SARDEGNA)


[indietro]

[torna su]

ASSOCIAZIONI CONFEDERATE

LE ASSOCIAZIONI SI PRESENTANO

Parkinsoniani Associati Mestre Venezia e provincia

Un'associazione.... tanti progetti...

COLLABORIAMO CON


Avvisami!

Metti la tua Email e saprai quando ci sono nuovi articoli.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Vedi tutti


© 2015 All right reserved | Parkinson Italia ONLUS - Via S. Vittore 16 - 20123 MILANO | Codice Fiscale: 96391930581 | Telefono: +39 348.75.85.755 | segreteria@parkinson-italia.it