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martedì 24 marzo 2015

Farmaci irreperibili? Qualcosa si può fare...

Farmaci irreperibili? Qualcosa si può fare...

Il problema della scomparsa periodica di farmaci dalla circolazione pare “irrisolvibile” da parte delle autorità. Il fenomeno perdura da molti anni e crea disagi e problemi considerevoli ai pazienti, come nel caso della malattia di Parkinson. Ma in alcuni casi si può arginare il problema.

Continua a manifestarsi “a macchia di leopardo” il problema dell’irreperibilità dei farmaci e né il Ministero né l’Agenzia del farmaco pare possano farci qualcosa. Si tratta di un fenomeno che mette in luce – sulla pelle dei pazienti, stavolta – le contraddizioni di un’Unione Europea più attenta ai problemi delle banche che a quelli dei cittadini.

In sostanza, siccome è sancito il principio della libera circolazione delle merci, nulla può impedire che i grossisti che distribuiscono i farmaci (ma anche alcune delle farmacie più grandi o consorziate) facciano “liberamente” acquisti in Italia (dove i farmaci costano meno) per poi rivenderli in quei Paesi dove il profitto è considerevolmente maggiore!

Le aziende non riescono a programmare una produzione e una distribuzione adeguate a fornire con regolarità i farmaci, in quanto gli “acquisti” in grande quantità avvengono all’improvviso e “a macchia di leopardo” sul territorio italiano. Ne consegue che spesso molti pazienti si ritrovano senza il farmaco per giorni, a volte settimane.

Il fenomeno perdura da molti anni e crea disagi e problemi considerevoli a quei pazienti che, come nel caso della malattia di Parkinson, devono seguire terapie farmacologiche complesse e per i quali l’interruzione o anche la sospensione per pochi giorni di un farmaco rappresenta un danno alla salute, la ricomparsa dei sintomi e un drammatico abbassamento della qualità di vita.

Ci teniamo ad informavi che, nel caso di irreperibilità del farmaco Neupro® , UCB prosegue nel suo impegno volto a garantire ai pazienti la disponibilità di questo medicinale.

Oltre all’esistente servizio di fornitura diretta, riservato alle farmacie in caso di emergenza (denominato SOS), UCB ha avviato un progetto che consente a quei Pazienti che abbiano riscontrato l’irreperibilità di questo medicinale, di riceverlo al proprio domicilio per il tramite delle farmacie da loro indicate.

Il progetto si avvale appunto della collaborazione delle farmacie indicate dal Paziente e di una società indipendente, che si farà carico della ricerca e della consegna dei farmaci dalla farmacia al domicilio del Paziente. Per avere maggiori informazioni ed attivare il servizio potete contattare il numero verde:

800 131 749

Il numero è attivo da lunedì a venerdì nelle fasce orarie 9:00-13:00 e 15:30-20:00.

Nessuno dei costi per la ricerca e la consegna di Neupro® sarà a carico del Paziente.
 


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