Parkinson Italia - Confederazione Associazioni Italiane Parkinson e Parkinsonismi (onlus)

 
sabato 16 dicembre 2017

Codice del Terzo Settore

Codice del Terzo Settore

Il Codice contiene una serie di novità importanti per le associazioni di volontariato. Innanzi tutto è abrogata la normativa pre-esistente: quella sul volontariato (L. 266/91) e quella sulle associazioni di promozione sociale (L. 383/2000), oltre che una parte consistente del Dlgs 460/97 sulle Onlus.

Gli Enti del Terzo settore (Ets) sono le Organizzazioni di volontariato (che dovranno aggiungere Odv alla loro denominazione), le Associazioni di promozione sociale (Aps), le imprese sociali (fra cui le cooperative sociali), gli enti filantropici, le reti associative, le società di mutuo soccorso, gli altri enti (associazioni riconosciute e non, fondazioni, enti di carattere privato senza scopo di lucro diversi dalle società).

Gli Enti del Terzo settore dovranno iscriversi al registro unico nazionale del Terzo settore che sostituirà gli elenchi esistenti. Il registro sarà tenuto dal ministero delle politiche sociali, ma sarà gestito e aggiornato a livello regionale. Inoltre, presso il ministero, è costituito il Consiglio nazionale del Terzo settore.

Nel Codice del Terzo Settore sono definite le attività di interesse generale esercitate dagli Enti del Terzo Settore per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale in via esclusiva o principale.

Gli Enti del Terzo Settore, con l’iscrizione al registro unico nazionale, saranno tenuti al rispetto di alcuni obblighi sul numero minimo di soci (sette), la democrazia interna, la trasparenza nei bilanci, i rapporti di lavoro e i relativi stipendi, l’assicurazione dei volontari, la destinazione degli eventuali utili. L’iscrizione al registro sarà la condizione per poter beneficiare di esenzioni e vantaggi economici previsti dalla riforma come, ad esempio, incentivi fiscali maggiorati, risorse del nuovo Fondo progetti innovativi (che per il primo anno avrà una dotazione di 65 milioni), “Social bonus” e “Titoli di solidarietà”. Sarà ridotto il numero dei CSV in riferimento al numero degli abitanti. Sono previsti criteri di incompatibilità tra la carica di presidente di un CSV e altre cariche politiche. Il fondo per il funzionamento dei CSV da regionale diventa nazionale, ma continuerà ad essere alimentato da una parte degli utili delle fondazioni di origine bancaria e da un credito di imposta concesso alle stesse fondazioni.


[indietro]

[torna su]

ASSOCIAZIONI CONFEDERATE

LE ASSOCIAZIONI SI PRESENTANO

Parkinsoniani Associati Mestre Venezia e provincia

Un'associazione.... tanti progetti...

COLLABORIAMO CON


Avvisami!

Metti la tua Email e saprai quando ci sono nuovi articoli.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Vedi tutti


© 2015 All right reserved | Parkinson Italia ONLUS - Via S. Vittore 16 - 20123 MILANO | Codice Fiscale: 96391930581 | Telefono: +39 348.75.85.755 | segreteria@parkinson-italia.it