Parkinson Italia - Confederazione Associazioni Italiane Parkinson e Parkinsonismi (onlus)

 

Commenti e opinioni

  • Con informazione e diagnosi precoce è possibile convivere bene col Parkinson

    "In terapia entro 4 anni dall'insorgere della malattia, così si può vivere bene". Lo dice il Professor Fabrizio Stocchi, Neurologo, esperto a livello mondiale sulla malattia di Parkinson e parkinsonismi, direttore del Centro di Ricerca sul Parkinson e sui Disturbi Motori presso l'IRCCS San Raffaele. Ma i medici di base e spesso anche i neurologi, mal interpretano i sintomi riferiti dai malati più giovani, ritardando le diagnosi.
    Con informazione e diagnosi precoce è possibile convivere bene col Parkinson
  • L'Unione Europea esorta a investire nella riduzione delle disuguaglianze sanitarie

    Gli Stati membri devono evitare di approfondire le disuguaglianze quando si tagliano i budget sanitari. Lo ha detto la Commissione europea in occasione del Forum europeo della sanità in Austria il due ottobre scorso, con le parole di Paola Testori Coggi, direttore generale Salute della Commissione europea e della politica di direzione dei consumatori (DG SANCO).
    L'Unione Europea esorta a investire nella riduzione delle disuguaglianze sanitarie
  • Linee Guida Parkinson: i farmaci non sono la risposta per tutti i malati

    Nelle Linee Guida sul Parkinson, Limpe e ISS affrontano gli aspetti farmacologici perché non esistono trattamenti risolutivi. “La terapia farmacologica dopaminergica appare efficace nel migliorare solo alcuni dei sintomi del Parkinson, perdendo efficacia con l’avanzare della condizione e mostrandosi scarsamente utile nel modificare i sintomi assiali come disturbi del linguaggio, rigidità, alterazione della postura, del cammino e della stabilità posturale” sostiene il Prof. Fabrizio Stocchi.
    Linee Guida Parkinson: i farmaci non sono la risposta per tutti i malati
  • Neuroetica: servono delle linee guida

    La neuroetica, intesa come studio neuroscientifico dell’intuizione e del senso morale, è una disciplina ormai affermata nel vasto panorama della ricerca neuroscientifica. Nata, cresciuta e coltivata per lo più all’estero (USA in testa), la neuroetica inizia a trovare spazio anche in Italia. A garantirlo, autorevoli studiosi, fra i quali Alberto Priori e Manuela Fumagalli del Policlinico di Milano.
    Neuroetica: servono delle linee guida
  • UE - Mantenere le persone con malattie neurodegenerative sul posto di lavoro per più tempo

    I deputati del Parlamento Europeo si sono imposti di redigere una dichiarazione scritta, volta a migliorare la qualità della vita delle persone affette da malattie croniche degenerative del cervello, che dovrebbe essere redatta dopo il ritorno dalla loro pausa estiva nel mese di settembre. L'impegno è stato presentato dal deputato austriaco Angelika Werthmann a un evento nel Parlamento Europeo all’inizio di luglio.
    UE - Mantenere le persone con malattie neurodegenerative sul posto di lavoro per più tempo
  • Abruzzese: per il Parkinson occorre un progetto terapeutico multidisciplinare

    “L’approccio all’evoluzione della disabilità dei soggetti affetti dalla patologia necessita di un progetto terapeutico multidisciplinare, in cui la riabilitazione assume un ruolo fondamentale. Un corretto approccio riabilitativo non deve prescindere dalle caratteristiche peculiari del singolo paziente” dichiara il Prof. Abbruzzese, presidente Limpe.
    Abruzzese: per il Parkinson occorre un progetto terapeutico multidisciplinare
  • I disabili e la politica, indagine in USA

    Negli Stati Uniti le persone disabili sono politicamente molto attive e impegnate. Si recano alle urne in maniera massiccia e seguono con estrema attenzione la campagna elettorale dei vari candidati. Tant’è che il 72% ha dichiarato di aver votato alle elezioni presidenziali del 2012. E oltre il 60% ha espresso la propria intenzione di recarsi alle urne nelle elezioni di medio termine del prossimo anno.
    I disabili e la politica, indagine in USA
  • Allarme: mancano molte medicine a causa dell'export parallelo

    Il fenomeno delle esportazioni parallele di farmaci (il cosiddetto 'parallel trade') in mercati più redditizi, come quelli di Inghilterra e Germania, sta provocando il contingentamento e la conseguente carenza di molti farmaci,
 con gravissimi rischi per la salute dei cittadini, costretti addirittura a interrompere la terapia.
    Allarme: mancano molte medicine a causa dell'export parallelo
  • 5x1000: lo Stato ci ha “rubato” 92 milioni di Euro!

    Il viceministro dell’Economia e delle finanze Stefano Fassina ammette che il ‘5 x mille’ di fatto non c'è più. L’interrogazione dell’onorevole Luigi Bobba il 29 maggio scorso, aveva chiesto al governo se i 391 milioni che l'Agenzia delle Entrate distribuirà ai beneficiari corrispondano al totale devoluto dai contribuenti.
    5x1000: lo Stato ci ha “rubato” 92 milioni di Euro!
  • Parkinson in Italia: Il paziente paga di tasca propria le carenze dello Stato

    Un gruppo di ricercatori dell’ALTEMS ha eseguito uno studio, finanziato dalla Fondazione Cesare Serono, sui costi della malattia di Parkinson in Italia. I risultati, presentati in occasione del Congresso della Confederazione Associazioni Regionali di Distretto (CARD), hanno evidenziato che, nonostante il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) cerchi di offrire cure e servizi, i malati e le loro famiglie devono sostenere un grande carico in termini di assistenza e spesa.
    Parkinson in Italia: Il paziente paga di tasca propria le carenze dello Stato

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