Parkinson Italia - Confederazione Associazioni Italiane Parkinson e Parkinsonismi (onlus)

 

Articoli scientifici

  • Malattia di Parkinson e difficoltà con la Memoria Prospettica.

    Ricordarsi di partecipare ad una riunione, di comprare le batterie per una sveglia, di seguire una trasmissione televisiva alla nove di sera, di fare una telefonata tra venti minuti sono tutti esempi di compiti di Memoria Prospettica. Si tratta di un’abilità molto importante nel garantire un buon livello di funzionamento cognitivo quotidiano.
    Malattia di Parkinson e difficoltà con la Memoria Prospettica.
  • I disturbi del sonno sono legati a problemi di memoria

    Alle volte un sonno agitato può essere premonitore di un disturbo di memoria o del movimento. Una ricerca, condotta da un neurologo australiano, è riuscita a stabilire un nesso tra questi due fattori. In tal modo si potranno identificare i pazienti che hanno un maggior rischio di decadimento cognitivo lieve o di malattia di Parkinson.
    I disturbi del sonno sono legati a problemi di memoria
  • Possibili usi della curcumina contro il Parkinson

    La curcumina, un composto presente nella curcuma, si sta dimostrando efficace nel prevenire l’aggregazione di una proteina coinvolta nella malattia di Parkinson (la sinucleina), secondo una ricerca della Michigan State University.
    Possibili usi della curcumina contro il Parkinson
  • Scoperta proteina che protegge dalla morte dei neuroni

    Università La Sapienza, Roma. Si chiama chemochina CXCL16 la proteina che proteggerebbe il cervello dalla morte delle cellule neuronali in diversi disturbi neurodegenerativi infiammatori e cronici, come l’ischemia, la malattia di Alzheimer e quella di Parkinson o a seguito di danno eccitotossico – un evento comune nei traumi cerebrali.
    Scoperta proteina che protegge dalla morte dei neuroni
  • Bloccato il Parkinson in un modello animale. Si va verso una cura?

    Gli scienziati della UCLA (Università della California) hanno trovato un modo per evitare che la Sinucleina - individuata come comune a tutti i pazienti affetti da Parkinson - si aggreghi in grumi diventando tossica. Il metodo funziona anche per rompere gli aggregati esistenti e non ha effetti collaterali.
    Bloccato il Parkinson in un modello animale. Si va verso una cura?
  • Risonanza Magnetica Nucleare per sconfiggere Parkinson, Alzheimer e cancro

    Grazie alla risonanza magnetica nucleare (RMN) si potrebbero ottenere immagini così precise dell’organismo da riuscire a capire come funzionano le molecole al loro interno, anche quelle legate al cancro e alle malattie neurodegenerative, come ipotizza uno studio pubblicato su Nature.
    Risonanza Magnetica Nucleare per sconfiggere Parkinson, Alzheimer e cancro
  • Parkinson: stimolare il cervello con i magneti

    Una terapia all'avanguardia che utilizza impulsi magnetici per stimolare il cervello per il trattamento di condizioni come la malattia Parkinson, la depressione, la schizofrenia, l’epilessia e l’ictus è stata individuata dai ricercatori della University of Western Australia e dell'Université Pierre et Marie Curie in Francia.
    Parkinson: stimolare il cervello con i magneti
  • Nuova tecnica basata sui 'quanti di luce' per capire e trattare i disturbi cerebrali

    Sfruttando i cosiddetti 'quantum dots', dei semiconduttori di microscopiche particelle di luce, i ricercatori della University of Washington (UW) hanno sviluppato un innovativo e più efficace metodo per stimolare i neuroni nel cervello.
    Nuova tecnica basata sui 'quanti di luce' per capire e trattare i disturbi cerebrali
  • Studio su neuroni umani rivela l’origine genetica del Parkinson che causa il 50% dei casi familiari

    Cellule uguali a quelle che provocano la malattia sono state ricreate in laboratorio da un gruppo di ricerca Usa. Grazie a queste cellule si potrà studiare meglio il meccanismo che causa la malattia, legato alla mutazione del gene parkin. È la prima volta che si riescono a ricreare in laboratorio neuroni di questo tipo.
    Studio su neuroni umani rivela l’origine genetica del Parkinson che causa il 50% dei casi familiari
  • Parkinson, dormire fa bene ma il sonno può essere un problema

    La relazione tra sonno e Malattia di Parkinson è complessa e le indagini suggeriscono che disturbi del sonno sono presenti nel 60-90 % dei parkinsoniani. La riduzione della mobilità e la rigidità sono i problemi che maggiormente ostacolano l’addormentarsi e provocano risvegli frequenti.
    Parkinson, dormire fa bene ma il sonno può essere un problema

[torna su]

ASSOCIAZIONI CONFEDERATE

LE ASSOCIAZIONI SI PRESENTANO

Parkinsoniani Associati Mestre Venezia e provincia

Un'associazione.... tanti progetti...

COLLABORIAMO CON


Avvisami!

Metti la tua Email e saprai quando ci sono nuovi articoli.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Vedi tutti


© 2015 All right reserved | Parkinson Italia ONLUS - Via S. Vittore 16 - 20123 MILANO | Codice Fiscale: 96391930581 | Telefono: +39 348.75.85.755 | segreteria@parkinson-italia.it